Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, con possibile estensione fino al 30 giugno 2027 in caso di ordine accettato e acconto del 20%, le imprese italiane possono beneficiare di una maggiorazione del costo fiscale ai fini degli ammortamenti sugli investimenti in beni strumentali e impianti per l’autoproduzione di energia rinnovabile (Legge di Bilancio 2026, bozza art. 95).
Chi può beneficiare dell’iper ammortamento
Tutte le imprese titolari di reddito d’impresa possono accedere a questa misura, indipendentemente dalle dimensioni o dal settore. L’incentivo supporta sia le aziende che vogliono innovare tecnologicamente, sia quelle che puntano alla transizione energetica e sostenibilità.
Quali investimenti sono agevolati
Gli investimenti agevolabili rientrano in due principali categorie:
- Beni materiali e immateriali 4.0: macchinari, attrezzature e software interconnessi
- Impianti per autoproduzione di energia rinnovabile, comprese batterie di accumulo
Come funziona l’agevolazione
Ai fini delle imposte sui redditi, il costo di acquisizione degli investimenti è maggiorato nelle quote di ammortamento secondo le seguenti fasce:
| Fascia investimento | Maggiorazione standard | Maggiorazione green* |
| Fino a 2,5 milioni € | +180% | +220% |
| 2,5 – 10 milioni € | +100% | +140% |
| 10 – 20 milioni € | +50% | +90% |
*La maggiorazione green si applica se l’investimento garantisce almeno –3% dei consumi energetici della struttura o –5% dei consumi del processo produttivo. La riduzione dei consumi è considerata automaticamente soddisfatta in caso di:
- sostituzione di beni 4.0 simili e completamente ammortizzati da almeno 24 mesi
- progetti realizzati tramite ESCo con EPC
- impianti fotovoltaici con moduli conformi alla normativa vigente (DL 9 dicembre 2023, n. 181)
Cumulabilità con altri incentivi
Gli incentivi dell’ iper ammortamento sono compatibili con altri contributi o agevolazioni, a condizione che non finanzino le stesse quote di costo e non superino l’investimento sostenuto.
Perché conviene alle imprese
L’iper ammortamento 2026 consente di:
- Accelerare la deducibilità fiscale, riducendo la base imponibile IRES/IRPEF
- Sostenere investimenti in tecnologie innovative, migliorando produttività e competitività
- Promuovere progetti green, con riduzione dei consumi energetici e maggiore sostenibilità
- Ottimizzare la pianificazione finanziaria, sfruttando le maggiorazioni anche per investimenti significativi
In sintesi, questa misura rappresenta un’occasione concreta per le imprese italiane di investire in innovazione e transizione ecologica, beneficiando di vantaggi fiscali immediati e sostenendo la crescita a lungo termine.

